L’obiettivo del Festival musicale internazionale Nei Suoni Dei Luoghi è di divulgare la musica “colta” attraverso la promozione di giovani musicisti italiani e stranieri, allievi di Conservatori e Accademie di musica, accanto a musicisti affermati a livello internazionale e valorizzare le peculiarità storiche, culturali, ambientali e tipiche locali del territorio del Friuli Venezia Giulia.
Per l’edizione 2026 del Festival è stata confermata la direzione artistica della violinista Valentina Danelon, che da ormai 11 anni svolge un ruolo fondamentale nella programmazione e nella gestione musicale del Festival, coadiuvata per l’individuazione di alcuni dei concerti che sono stati inseriti nel programma del Festival da Valter Sivilotti, pianista, compositore e direttore d’orchestra tra i più acclamati della sua generazione.
L’edizione 2026 ha visto la realizzazione di 39 appuntamenti che hanno attraversato generi, linguaggi e tradizioni: dalla musica classica a quella antica, dalla contemporanea al jazz, dalla lirica al cantautorato, dal folk al pop fino alla world music. Una babele sonora pensata per valorizzare la pluralità delle espressioni musicali e creare occasioni di incontro, scoperta ed emozione.
Tra le novità particolare rilievo ha avuto Atlante Sonoro, una speciale selezione di concerti dedicati a musiche peculiari delle diverse parti del mondo. Un vero e proprio scrigno di geografie musicali, culture e tradizioni profondamente identitarie, capace di custodire tesori sonori e perle di raro ascolto. Un invito a viaggiare attraverso i suoni, ampliando ancora di più l’orizzonte di Nei Suoni Dei Luoghi.
Nuovamente centrale la caratteristica del Festival di portare in scena l’incontro fra la musica e altre forme d’arte, per vivere delle esperienze ancor più stimolanti: dal teatro musicale che ha raccontato storie di donne straordinarie, al funambolico tip tap accompagnato dal jazz, a storie ironiche che ascoltate a braccetto con la musica, e ancora camminate e letture collettive accompagnate da una scenofonia, poesia resa in musica, fino all’esperienza dell’ascolto di suoni e sensazioni al buio.
Tra gli ospiti anche artisti di fama internazionale quali Massimo Quarta, Alessandro Marangoni, Enrico Bronzi insieme allo scrittore Paolo Nori, Gloria Campaner, Angela Nisi, Davide Lattuada e il campione di tip tap Tommaso Maria Parazzoli.
Molti appuntamenti sono nati in stretta connessione con la prosecuzione dei progetti musicali dedicati negli anni precedenti a GO! 2025 e quest’anno riuniti in un ciclo denominato KEEP GO!NG, il cui focus è rimasto la valorizzazione del compositore goriziano Fausto Romitelli (1963–2004), omaggiato con due concerti performati dall’ensemble belga Ictus insieme ai membri del nuovo Index ensemble, nato in Regione e formato da giovani talenti emergenti della scena contemporanea. In KEEP GO!NG rientrano anche i concerti denominati Insieme/Skupaj, con protagonisti nuovi ensemble creati per l’occasione, e formati da grandi Maestri insieme a giovani talenti italiani e sloveni: un vero e proprio dialogo culturale fra le due nazioni. Oltre a loro, molti giovani ensemble italiani e stranieri vincitori di importanti concorsi musicali hanno arricchito con la loro freschezza e bravura l’offerta musicale del Festival, nell'ottica della valorizzazione dei talenti emergenti.