L’obiettivo del Festival musicale internazionale Nei Suoni Dei Luoghi è di divulgare la musica “colta” attraverso la promozione di giovani musicisti italiani e stranieri, allievi di Conservatori e Accademie di musica, accanto a musicisti affermati a livello internazionale e valorizzare le peculiarità storiche, culturali, ambientali e tipiche locali del territorio del Friuli Venezia Giulia.
La ventottesima edizione del Festival musicale internazionale Nei Suoni Dei Luoghi è stata caratterizzata dalla varietà delle proposte musicali e multidisciplinari che hanno accompagnato il pubblico durante il suo svolgimento, dal carattere internazionale delle proposte musicali, degli artisti coinvolti e delle location individuate per la realizzazione degli eventi e dalla particolare rilevanza sociale di alcuni spettacoli che coinvolgeranno le fasce deboli della popolazione sia in senso attivo sia come spettatori.
Per l’edizione 2026 del Festival confermata la direzione artistica della violinista Valentina Danelon, che da ormai 11 anni svolge un ruolo fondamentale nella programmazione e nella gestione musicale del Festival, coadiuvata per l’individuazione di alcuni dei concerti che sono stati inseriti nel programma del Festival da Valter Sivilotti, pianista, compositore e direttore d’orchestra tra i più acclamati della sua generazione.
Un particolare “focus” è stato dedicato a proseguire il progetto, iniziato nel 2024, di valorizzazione della figura del compositore goriziano Fausto Romitelli, con l’organizzazione di due concerti, di cui uno a Udine, che ha previsto l’esibizione dell’ensemble belga di musica contemporanea Ictus integrato con alcuni giovani musicisti che hanno già iniziato nel 2025 un percorso di perfezionamento musicale che li porterà nel 2027 a costituire un ensemble di musica contemporanea in Friuli Venezia Giulia.