Venerdì 23 / Ore 20.45
Ottobre
Gratuito

Gorizia - Insieme / Skupaj

Palazzo de Grazia, Via Guglielmo Oberdan 15, Gorizia

Il concerto:


Gloria Campaner, pianoforte
Maj Juriševič, violino
Camilla Patria, violoncello


Musiche di Liszt, Škerjanc, Shostakovich


Tra meditazione interiore e tragedia storica, il programma accosta tre diverse voci del Romanticismo e del Novecento in un dialogo di intensa densità emotiva. Le Consolations di Franz Liszt, qui proposte nella trascrizione per violoncello e pianoforte di Elena Ballario, rappresentano uno dei momenti più intimi della scrittura lisztiana: pagine di raccoglimento poetico, sospese tra canto e preghiera, dove il pianoforte si fa voce interiore e il violoncello ne amplifica la dimensione lirica e umana. A questo universo introspettivo si affianca l’Intermezzo romantique di Lucijan Marija Škerjanc, pagina di elegante malinconia e raffinata cantabilità, in cui il linguaggio tardo–romantico si esprime attraverso un fitto dialogo tra violino e pianoforte. Con il Trio n. 2 op. 67 di Dmitri Shostakovich, composto nel 1944, il discorso si apre infine alla tragedia storica: elegia, danza grottesca e memoria si intrecciano in una delle testimonianze più intense del Novecento cameristico.


Concerto gratuito, ingresso libero fino ad esaurimento posti


Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali


Talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di tutto il mondo


Evento inserito nel circuito KEEP GO!NG


In collaborazione con Kulturni dom Nova Gorica

Il luogo:

Nella facciata di Palazzo de Grazia sono presenti alcuni negozi i cui ingressi e vetrine sono bordati di legno e ferro battuto, lascito della riqualificazione dell’edificio del 1906. Il disegno richiama alla Secessione viennese. L’ampio atrio dell’ingresso è riscaldato dalla pavimentazione di blocchetti in legno, materiale antiscivolo per coloro che scendevano dai calessi, staccati dai cavalli che senza indugi si dirigevano alle dirimpettaie stalle, dall’altra parte del chiostro interno. Si accede al primo piano dalla scalinata a destra, dove la volta è impreziosita da stucchi del Settecento.

Evento collaterale:

Prolusione al concerto a cura di Gloria Campaner.

Venerdì 23 / Ore 20.45
Ottobre
Gratuito

Gorizia - Insieme / Skupaj

Palazzo de Grazia, Via Guglielmo Oberdan 15, Gorizia

Il concerto:


Gloria Campaner, pianoforte
Maj Juriševič, violino
Camilla Patria, violoncello


Musiche di Liszt, Škerjanc, Shostakovich


Tra meditazione interiore e tragedia storica, il programma accosta tre diverse voci del Romanticismo e del Novecento in un dialogo di intensa densità emotiva. Le Consolations di Franz Liszt, qui proposte nella trascrizione per violoncello e pianoforte di Elena Ballario, rappresentano uno dei momenti più intimi della scrittura lisztiana: pagine di raccoglimento poetico, sospese tra canto e preghiera, dove il pianoforte si fa voce interiore e il violoncello ne amplifica la dimensione lirica e umana. A questo universo introspettivo si affianca l’Intermezzo romantique di Lucijan Marija Škerjanc, pagina di elegante malinconia e raffinata cantabilità, in cui il linguaggio tardo–romantico si esprime attraverso un fitto dialogo tra violino e pianoforte. Con il Trio n. 2 op. 67 di Dmitri Shostakovich, composto nel 1944, il discorso si apre infine alla tragedia storica: elegia, danza grottesca e memoria si intrecciano in una delle testimonianze più intense del Novecento cameristico.


Concerto gratuito, ingresso libero fino ad esaurimento posti


Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali


Talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di tutto il mondo


Evento inserito nel circuito KEEP GO!NG


In collaborazione con Kulturni dom Nova Gorica

Il luogo:

Nella facciata di Palazzo de Grazia sono presenti alcuni negozi i cui ingressi e vetrine sono bordati di legno e ferro battuto, lascito della riqualificazione dell’edificio del 1906. Il disegno richiama alla Secessione viennese. L’ampio atrio dell’ingresso è riscaldato dalla pavimentazione di blocchetti in legno, materiale antiscivolo per coloro che scendevano dai calessi, staccati dai cavalli che senza indugi si dirigevano alle dirimpettaie stalle, dall’altra parte del chiostro interno. Si accede al primo piano dalla scalinata a destra, dove la volta è impreziosita da stucchi del Settecento.

Evento collaterale:

Prolusione al concerto a cura di Gloria Campaner.