Sabato 18 / Ore 21.00
Luglio
Gratuito

Omaggi e incroci pianistici

Giardino Palazzo Ghersiach, Via Roma 10, Villesse
In caso di maltempo: Palazzo Ghersiach, Via Roma 10

Il concerto:

Ryan LaTourette, pianoforte
Zezhong Xiao, pianoforte


Musiche di Froberger, Schumann, Bach, Chopin, Poulenc


Il concerto segue un filo rosso che è l’idea di incrocio, intreccio profondo tra epoche, geografie e stili. Il viaggio inizia nel Barocco di Froberger e Bach, sintesi perfetta dell’esperienza musicale europea: il rigore tedesco incontra la ricca ornamentazione francese e la cantabilità italiana, in un omaggio ad antiche danze rinascimentali che vengono cristallizzate in forme e strutture universali. Nell’Ottocento, l’idea di incrocio si fa interiore: Chopin intreccia il dinamismo e la modernità della vita parigina alla nostalgia per la sua Polonia; Clara Schumann, nelle Soirées musicales, rivela una sensibilità moderna in costante dialogo con le innovazioni chopiniane. Il programma approda infine al Novecento di Poulenc, dove l’omaggio ai maestri del passato si fa ironico e raffinato, trasformandosi in un incrocio letterale: nella scrittura a quattro mani, i pianisti si sfidano intrecciando le dita in un gesto coreografico che chiude il cerchio di questo dialogo senza tempo.


Concerto gratuito


Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali


Talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di tutto il mondo


In collaborazione con Trieste International Piano Festival

Il luogo:

Adibito dal Comune a Biblioteca e spazio polifunzionale, Palazzo Ghersiach sorge nella cortina del centro storico e ne costituisce uno degli edifici più interessanti. Venne fatto costruire su una proprietà dei conti Coronini nella prima metà del Seicento, ma non fu mai utilizzato come residenza ufficiale dei conti, che vi risiedevano saltuariamente in periodo di caccia o di vendemmia. L’edificio nacque infatti per uso agricolo, come dimostrano la sobrietà e la semplicità architettonica della struttura.

Sabato 18 / Ore 21.00
Luglio
Gratuito

Omaggi e incroci pianistici

Giardino Palazzo Ghersiach, Via Roma 10, Villesse
In caso di maltempo: Palazzo Ghersiach, Via Roma 10

Il concerto:

Ryan LaTourette, pianoforte
Zezhong Xiao, pianoforte


Musiche di Froberger, Schumann, Bach, Chopin, Poulenc


Il concerto segue un filo rosso che è l’idea di incrocio, intreccio profondo tra epoche, geografie e stili. Il viaggio inizia nel Barocco di Froberger e Bach, sintesi perfetta dell’esperienza musicale europea: il rigore tedesco incontra la ricca ornamentazione francese e la cantabilità italiana, in un omaggio ad antiche danze rinascimentali che vengono cristallizzate in forme e strutture universali. Nell’Ottocento, l’idea di incrocio si fa interiore: Chopin intreccia il dinamismo e la modernità della vita parigina alla nostalgia per la sua Polonia; Clara Schumann, nelle Soirées musicales, rivela una sensibilità moderna in costante dialogo con le innovazioni chopiniane. Il programma approda infine al Novecento di Poulenc, dove l’omaggio ai maestri del passato si fa ironico e raffinato, trasformandosi in un incrocio letterale: nella scrittura a quattro mani, i pianisti si sfidano intrecciando le dita in un gesto coreografico che chiude il cerchio di questo dialogo senza tempo.


Concerto gratuito


Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali


Talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di tutto il mondo


In collaborazione con Trieste International Piano Festival

Il luogo:

Adibito dal Comune a Biblioteca e spazio polifunzionale, Palazzo Ghersiach sorge nella cortina del centro storico e ne costituisce uno degli edifici più interessanti. Venne fatto costruire su una proprietà dei conti Coronini nella prima metà del Seicento, ma non fu mai utilizzato come residenza ufficiale dei conti, che vi risiedevano saltuariamente in periodo di caccia o di vendemmia. L’edificio nacque infatti per uso agricolo, come dimostrano la sobrietà e la semplicità architettonica della struttura.