Angela Nisi, soprano
Enrica Ruggiero, pianoforte
Musiche di Pizzetti, Respighi, Porrino
Un itinerario in cui la parola poetica diventa luogo di soglia, spazio di passaggio fra appartenenza e lontananza, radice e smarrimento, in un percorso sonoro e poetico che attraversa identità e memorie tra Otto e Novecento italiano. Con le intense pagine di Pizzetti su testi di D’Annunzio e quelle dei Tre canti greci, si esplora un linguaggio musicale sospeso fra modernità e memoria. Nelle Deità silvane di Respighi emerge invece un Novecento raffinato che trasforma il passato classico in paesaggio interiore e visionario, dove il confine tra memoria e sogno si dissolve continuamente. Cuore del concerto sono poi le Liriche trobadoriche e i Tre canti d’esilio di Ennio Porrino, allievo di Respighi, cui il duo ha dedicato un disco: qui il tema del confine diventa una riflessione profonda sull’esilio interiore, sulla memoria e sull’identità perduta. La tematica si connette alla vicenda di Napoleone e ai suoi anni di confino, prima all’Elba e poi a Sant’Elena: simbolo storico di lontananza e caduta, ma anche della trasformazione della memoria personale in mito collettivo. In questo dialogo tra musica e parola, l’esilio non è soltanto separazione geografica, ma condizione dell’animo umano.
Concerto gratuito, ingresso libero fino ad esaurimento posti
Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali
In collaborazione con Associazione culturale Amici del Luogo della Firma del Trattato