Trio Plavens
Elisa Scudeller, violino
Giulia Scudeller, viola
Verónica Andrea Nava Puerto, violoncello
Musiche di Smyth, Dohnányi
Fra il tardo Romanticismo e il Novecento europeo, questo concerto conduce un percorso cameristico di rara intensità, affidato a due pagine per trio d’archi capaci di raccontare mondi interiori profondi e cangianti. Il cuore del programma è il Trio per archi di Ethel Smyth, compositrice e scrittrice britannica, figura straordinaria e anticonformista del suo tempo. Amica di Brahms e di Virginia Woolf, Smyth fu anche una convinta attivista del movimento suffragista inglese, impegnata attivamente nella lotta per i diritti delle donne in un’epoca che tendeva a schiacciare il talento femminile in ambito culturale e musicale. La sua scrittura, intensa e appassionata, unisce energia drammatica e lirismo, restituendo una voce originale e modernissima. Accanto a lei, la Serenata di Ernő Dohnányi rivela invece l’eleganza della tradizione mitteleuropea, tra slancio melodico, raffinatezza armonica e virtuosismo cameristico. Un dialogo tra personalità e linguaggi diversi, dove la musica diventa spazio di incontro, memoria ed espressione.
Concerto gratuito, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali
Talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di tutto il mondo