Doré Quartet
Ilaria Taioli, violino
Samuele Di Gioia, violino
Salvatore Emanuel Borrelli, viola
Caterina Vannoni, violoncello
Musiche di Haydn, Dvořák
Il Quartetto op. 76 n. 2 di Haydn, noto come “delle quinte”, è una delle pagine più affascinanti della maturità del compositore. Il soprannome richiama il caratteristico motivo iniziale basato su intervalli di quinta, subito percepibili all’ascolto, che conferisce all’opera un’identità forte e incisiva. Haydn, tra i principali artefici della forma classica del quartetto d’archi, alterna qui momenti di intensità a passaggi più leggeri e luminosi, mostrando una sorprendente immediatezza espressiva insieme a una grande raffinatezza nella scrittura. A distanza di oltre un secolo, il Quartetto op. 96 “Americano” fu scritto da Dvořák durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, e riflette il felice incontro con nuovi paesaggi e sonorità. Pur restando legato alla tradizione europea, Dvořák arricchisce il suo linguaggio con suggestioni provenienti dalle tradizioni popolari americane, creando melodie estremamente evocative e memorabili. Due quartetti che dunque testimoniano la vitalità di una forma musicale capace di rinnovarsi nel tempo, mantenendo intatta la sua forza comunicativa.
Concerto gratuito, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Concerto accessibile a persone con disabilità motorie, intellettive, sensoriali
Talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di tutto il mondo
Evento inserito nel circuito Atlante sonoro
In collaborazione con Associazione Scampanotadors San Lorenzo Isontino