I PROSSIMI CONCERTI - Doré Quartet
Vienna-America, un viaggio in quartetto
Sabato 8 agosto | ore 21.00
Azienda Vitivinicola Lis Neris, Via Gavinana 5, San Lorenzo Isontino
Il Quartetto op. 76 n. 2 di Haydn, noto come “delle quinte”, è una delle pagine più affascinanti della maturità del compositore. Il soprannome richiama il caratteristico motivo iniziale basato su intervalli di quinta, subito percepibili all’ascolto, che conferisce all’opera un’identità forte e incisiva. Haydn, tra i principali artefici della forma classica del quartetto d’archi, alterna qui momenti di intensità a passaggi più leggeri e luminosi, mostrando una sorprendente immediatezza espressiva insieme a una grande raffinatezza nella scrittura. A distanza di oltre un secolo, il Quartetto op. 96 “Americano” fu scritto da Dvořák durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, e riflette il felice incontro con nuovi paesaggi e sonorità. Pur restando legato alla tradizione europea, Dvořák arricchisce il suo linguaggio con suggestioni provenienti dalle tradizioni popolari americane, creando melodie estremamente evocative e memorabili. Il Doré Quartet propone due quartetti che dunque testimoniano la vitalità di una forma musicale capace di rinnovarsi nel tempo, mantenendo intatta la sua forza comunicativa.
Rifrazioni
Domenica 9 agosto | ore 18.00
Parco San Valentino, Via San Valentino 11, Pordenone
Il Rapsodia Saxophone Quartet presenta un programma che si configura come un itinerario sonoro attraverso le molteplici sfaccettature del sassofono, strumento affascinante e dalle incredibili potenzialità. In apertura, una selezione di pagine inattese ne rivela l’anima più “classica”, attraverso trascrizioni cameristiche e orchestrali che ne mettono in luce la duttilità timbrica e la raffinatezza espressiva, spingendo l’ascoltatore oltre le aspettative. La sezione centrale del programma si addentra nel repertorio originale per quartetto, dove echi di tradizioni popolari si intrecciano a linguaggi contemporanei, dando vita a un tessuto musicale vivace, ricco di colori e ritmo. A suggellare il percorso, un epilogo che abbraccia l’immaginario più immediato e iconico del sassofono, dalle atmosfere brillanti e sofisticate di Gershwin alle sonorità evocative di Morricone.
Ritratti sonori: città e continenti
Venerdì 14 agosto | ore 21.00
Villa Tissano, Piazza Caimo 4, Fraz. Tissano, Santa Maria La Longa
Un programma speciale quello proposto dal Neuma Sax Quartet, dedicato al paesaggio sonoro evocato da città e continenti. Con New York Counterpoint, Steve Reich, protagonista del minimalismo americano, riesce a ricreare l’atmosfera tipica della città che non dorme mai, attraverso sovrapposizioni ritmiche e melodiche di brevi cellule musicali che si ripetono e si trasformano gradualmente. Guillermo Lago con Sarajevo, Córdoba e Addis Abeba, riesce a raccontare queste città, le loro culture, i ricordi e la storia delle loro genti, e la parte più spirituale di esse. Ulla in Africa di Heiner Wiberny, fortemente influenzato dalle sonorità della musica africana e carico di virtuosismo, trasmette agli ascoltatori un senso di continua ed entusiasmante scoperta. I Three Preludes di George Gershwin dipingono un perfetto equilibrio tra musica colta e jazz, dove momenti più energici e ritmici si alternano ad altri più cantabili e suggestivi. Infine, con la Suite Hellenique dello spagnolo Pedro Iturralde, elementi della tradizione musicale greca si uniscono a influenze jazzistiche, in un intenso e colorato alternarsi fra danze vivaci, ritmi marcati e sezioni più liriche.
Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it
I PROSSIMI CONCERTI - Doré Quartet
Vienna-America, un viaggio in quartetto
Sabato 8 agosto | ore 21.00
Azienda Vitivinicola Lis Neris, Via Gavinana 5, San Lorenzo Isontino
Il Quartetto op. 76 n. 2 di Haydn, noto come “delle quinte”, è una delle pagine più affascinanti della maturità del compositore. Il soprannome richiama il caratteristico motivo iniziale basato su intervalli di quinta, subito percepibili all’ascolto, che conferisce all’opera un’identità forte e incisiva. Haydn, tra i principali artefici della forma classica del quartetto d’archi, alterna qui momenti di intensità a passaggi più leggeri e luminosi, mostrando una sorprendente immediatezza espressiva insieme a una grande raffinatezza nella scrittura. A distanza di oltre un secolo, il Quartetto op. 96 “Americano” fu scritto da Dvořák durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, e riflette il felice incontro con nuovi paesaggi e sonorità. Pur restando legato alla tradizione europea, Dvořák arricchisce il suo linguaggio con suggestioni provenienti dalle tradizioni popolari americane, creando melodie estremamente evocative e memorabili. Il Doré Quartet propone due quartetti che dunque testimoniano la vitalità di una forma musicale capace di rinnovarsi nel tempo, mantenendo intatta la sua forza comunicativa.
Rifrazioni
Domenica 9 agosto | ore 18.00
Parco San Valentino, Via San Valentino 11, Pordenone
Il Rapsodia Saxophone Quartet presenta un programma che si configura come un itinerario sonoro attraverso le molteplici sfaccettature del sassofono, strumento affascinante e dalle incredibili potenzialità. In apertura, una selezione di pagine inattese ne rivela l’anima più “classica”, attraverso trascrizioni cameristiche e orchestrali che ne mettono in luce la duttilità timbrica e la raffinatezza espressiva, spingendo l’ascoltatore oltre le aspettative. La sezione centrale del programma si addentra nel repertorio originale per quartetto, dove echi di tradizioni popolari si intrecciano a linguaggi contemporanei, dando vita a un tessuto musicale vivace, ricco di colori e ritmo. A suggellare il percorso, un epilogo che abbraccia l’immaginario più immediato e iconico del sassofono, dalle atmosfere brillanti e sofisticate di Gershwin alle sonorità evocative di Morricone.
Ritratti sonori: città e continenti
Venerdì 14 agosto | ore 21.00
Villa Tissano, Piazza Caimo 4, Fraz. Tissano, Santa Maria La Longa
Un programma speciale quello proposto dal Neuma Sax Quartet, dedicato al paesaggio sonoro evocato da città e continenti. Con New York Counterpoint, Steve Reich, protagonista del minimalismo americano, riesce a ricreare l’atmosfera tipica della città che non dorme mai, attraverso sovrapposizioni ritmiche e melodiche di brevi cellule musicali che si ripetono e si trasformano gradualmente. Guillermo Lago con Sarajevo, Córdoba e Addis Abeba, riesce a raccontare queste città, le loro culture, i ricordi e la storia delle loro genti, e la parte più spirituale di esse. Ulla in Africa di Heiner Wiberny, fortemente influenzato dalle sonorità della musica africana e carico di virtuosismo, trasmette agli ascoltatori un senso di continua ed entusiasmante scoperta. I Three Preludes di George Gershwin dipingono un perfetto equilibrio tra musica colta e jazz, dove momenti più energici e ritmici si alternano ad altri più cantabili e suggestivi. Infine, con la Suite Hellenique dello spagnolo Pedro Iturralde, elementi della tradizione musicale greca si uniscono a influenze jazzistiche, in un intenso e colorato alternarsi fra danze vivaci, ritmi marcati e sezioni più liriche.
Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it