26.08.2026

I PROSSIMI CONCERTI - Ex Oriente

Ex Oriente

Mercoledì 2 settembre | ore 20.45

Chiostro dell’ex Convento Domenicano, Via Cesare Battisti 25, Aiello del Friuli

Il Trio Ardor presenta un programma che unisce le tradizioni musicali del Vecchio e del Nuovo Mondo. Accanto a brani ispirati alle musiche delle antiche civiltà asiatiche e africane, vengono accostati motivi popolari degli emigrati europei nelle Americhe e la tradizione del tango argentino. Sebbene tutte le composizioni siano scritte nel linguaggio della musica colta europea, esse portano una forte impronta tradizionale delle regioni di origine dei rispettivi compositori. Il concerto percorre le orme di un vero viaggio: inizia in Argentina, prosegue attraverso Georgia e Armenia, percorre le terre della cosiddetta Via della Seta, attraversa il Mediterraneo, si spinge fino al Nord Africa e segue il corso del Nilo fino all’Etiopia. In questo affascinante percorso, costruito su arrangiamenti appositamente realizzati per questo trio, la fisarmonica, il pianoforte e il sax assumono di volta in volta il ruolo di diversi strumenti popolari e vengono utilizzati in modi spesso inusuali: la musica si presenta così con una sua identità fortemente caratterizzata e unica, aderendo completamente allo spirito di Nei Suoni Dei Luoghi.


Ritmi incrociati: big band e tap dance

Giovedì 3 settembre | ore 20.45

Piazza Vittorio Veneto, Martignacco

La Pordenone Big Band, Juri Dal Dan e il tip tap di Tommaso Parazzoli condividono il palcoscenico in un incontro sorprendente, dove linee ritmiche e gesti si intrecciano in un dialogo continuo. Parazzoli, campione del mondo della disciplina e più volte premiato a livello internazionale, unisce virtuosismo, precisione e straordinaria presenza scenica, trasformando ogni passo in suono e ogni accento in energia visiva. Il tip tap, nato negli Stati Uniti tra influenze afroamericane e irlandesi, diventa qui linguaggio musicale a tutti gli effetti. Il programma attraversa stili e geografie diverse: dal minimalismo pulsante di Possible Straight di Lyle Mays alle suggestioni di Caravan di Juan Tizol, passando per l’intensità di Charles Mingus e l’energia di Jimi Hendrix. Le riletture di The Beatles e Radiohead si affiancano ai classici di Dizzy Gillespie e Wayne Shorter, in un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità.


Insieme / Skupaj

Venerdì 4 settembre | ore 20.00

Convento francescano di Kostanjevica, Škrabčeva ulica 1, Nova Gorica (Slovenia)

Un programma elegante che celebra l’espressività dei legni in dialogo con il pianoforte attraversando tre secoli di storia ed esplorando la versatilità timbrica degli strumenti. L’apertura è affidata alla grazia di Mozart con uno dei Divertimenti per due clarinetti e fagotto, pagine di raffinata leggerezza, piacevoli e geniali, che appartengono all'eredità musicale più matura del genio salisburghese. Segue il celebre Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte op. 11 di Beethoven, dal carattere sereno e raffinato. In questa occasione, il fagotto sostituisce il violoncello donando un colore morbido e ironico al vigore della scrittura giovanile di Beethoven. Il programma si chiude con il Trio pathétique di Glinka per clarinetto, fagotto e pianoforte, opera capace di tradurre l’inquietudine e la passione dell'anima russa in una narrazione intensa e malinconica. Un viaggio tra Classicismo e Romanticismo, in cui ogni nota racconta un pezzo del nostro sentire interiore.


Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it

26.08.2026

I PROSSIMI CONCERTI - Ex Oriente

Ex Oriente

Mercoledì 2 settembre | ore 20.45

Chiostro dell’ex Convento Domenicano, Via Cesare Battisti 25, Aiello del Friuli

Il Trio Ardor presenta un programma che unisce le tradizioni musicali del Vecchio e del Nuovo Mondo. Accanto a brani ispirati alle musiche delle antiche civiltà asiatiche e africane, vengono accostati motivi popolari degli emigrati europei nelle Americhe e la tradizione del tango argentino. Sebbene tutte le composizioni siano scritte nel linguaggio della musica colta europea, esse portano una forte impronta tradizionale delle regioni di origine dei rispettivi compositori. Il concerto percorre le orme di un vero viaggio: inizia in Argentina, prosegue attraverso Georgia e Armenia, percorre le terre della cosiddetta Via della Seta, attraversa il Mediterraneo, si spinge fino al Nord Africa e segue il corso del Nilo fino all’Etiopia. In questo affascinante percorso, costruito su arrangiamenti appositamente realizzati per questo trio, la fisarmonica, il pianoforte e il sax assumono di volta in volta il ruolo di diversi strumenti popolari e vengono utilizzati in modi spesso inusuali: la musica si presenta così con una sua identità fortemente caratterizzata e unica, aderendo completamente allo spirito di Nei Suoni Dei Luoghi.


Ritmi incrociati: big band e tap dance

Giovedì 3 settembre | ore 20.45

Piazza Vittorio Veneto, Martignacco

La Pordenone Big Band, Juri Dal Dan e il tip tap di Tommaso Parazzoli condividono il palcoscenico in un incontro sorprendente, dove linee ritmiche e gesti si intrecciano in un dialogo continuo. Parazzoli, campione del mondo della disciplina e più volte premiato a livello internazionale, unisce virtuosismo, precisione e straordinaria presenza scenica, trasformando ogni passo in suono e ogni accento in energia visiva. Il tip tap, nato negli Stati Uniti tra influenze afroamericane e irlandesi, diventa qui linguaggio musicale a tutti gli effetti. Il programma attraversa stili e geografie diverse: dal minimalismo pulsante di Possible Straight di Lyle Mays alle suggestioni di Caravan di Juan Tizol, passando per l’intensità di Charles Mingus e l’energia di Jimi Hendrix. Le riletture di The Beatles e Radiohead si affiancano ai classici di Dizzy Gillespie e Wayne Shorter, in un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità.


Insieme / Skupaj

Venerdì 4 settembre | ore 20.00

Convento francescano di Kostanjevica, Škrabčeva ulica 1, Nova Gorica (Slovenia)

Un programma elegante che celebra l’espressività dei legni in dialogo con il pianoforte attraversando tre secoli di storia ed esplorando la versatilità timbrica degli strumenti. L’apertura è affidata alla grazia di Mozart con uno dei Divertimenti per due clarinetti e fagotto, pagine di raffinata leggerezza, piacevoli e geniali, che appartengono all'eredità musicale più matura del genio salisburghese. Segue il celebre Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte op. 11 di Beethoven, dal carattere sereno e raffinato. In questa occasione, il fagotto sostituisce il violoncello donando un colore morbido e ironico al vigore della scrittura giovanile di Beethoven. Il programma si chiude con il Trio pathétique di Glinka per clarinetto, fagotto e pianoforte, opera capace di tradurre l’inquietudine e la passione dell'anima russa in una narrazione intensa e malinconica. Un viaggio tra Classicismo e Romanticismo, in cui ogni nota racconta un pezzo del nostro sentire interiore.


Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it