I PROSSIMI CONCERTI - Ictus ensemble e Index ensemble
Coming together
Giovedì 1 ottobre | ore 20.00
Cavallerizza, Via Ada Rossi 1, Udine
Ictus ensemble di Bruxelles e alcuni giovani musicisti di Index ensemble si ritrovano per rappresentare la portata visionaria dell’opera di Fausto Romitelli. Amok Koma, Seascape e Trash TV Trance: tre opere strane e intense, scritte a cavallo del millennio, quando una nuova atmosfera cominciava a emergere nell’incontro tra musica contemporanea, musica elettronica e cultura pop, come una pentola a pressione pronta a esplodere. Ossessionato dall’universo di David Lynch, il compositore goriziano è riuscito a catturare in musica questo gesto vertiginoso: scavare nel cuore della materia fino a sondare il rumore di fondo dell'essere, sempre intrinsecamente diabolico. L'energia fisica, la fantasia e il gusto per la sorpresa collocano l'estetica romitelliana agli antipodi della depressione. Un'esperienza simile si ritrova nel dittico Coming Together di Frederic Rzewski: un lungo incantesimo recitato su uno sfondo di sequenze ritmiche vorticose, frenetiche e ossessive, il Lato Oscuro del minimalismo.
Ore 18.30 conferenza sul tema La musica contemporanea prima e dopo Romitelli. Intervengono Alessandro Arbo (filosofo e musicologo), Jean-Luc Plouvier (tastierista e compositore), Roberto Calabretto (musicologo), Cecilia Balestra (Direttrice di Milano Musica), Anna Del Bianco (Direttore Centrale Direzione Cultura e Sport Regione Friuli Venezia Giulia).
Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org
Musica e canto, fra esilio e confini
Sabato 10 ottobre | ore 18.00
Sala Polifunzionale Angelo Geatti, Largo Municipio 12, Campoformido
Un itinerario in cui la parola poetica diventa luogo di soglia, spazio di passaggio fra appartenenza e lontananza, radice e smarrimento, in un percorso sonoro e poetico che attraversa identità e memorie tra Otto e Novecento italiano. Con le intense pagine di Pizzetti su testi di D’Annunzio e quelle dei Tre canti greci, si esplora un linguaggio musicale sospeso fra modernità e memoria. Nelle Deità silvane di Respighi emerge invece un Novecento raffinato che trasforma il passato classico in paesaggio interiore e visionario, dove il confine tra memoria e sogno si dissolve continuamente. Cuore del concerto sono poi le Liriche trobadoriche e i Tre canti d’esilio di Ennio Porrino, allievo di Respighi, cui il duo ha dedicato un disco: qui il tema del confine diventa una riflessione profonda sull’esilio interiore, sulla memoria e sull’identità perduta. La tematica si connette alla vicenda di Napoleone e ai suoi anni di confino, prima all’Elba e poi a Sant’Elena: simbolo storico di lontananza e caduta, ma anche della trasformazione della memoria personale in mito collettivo. In questo dialogo tra musica e parola, l’esilio non è soltanto separazione geografica, ma condizione dell’animo umano.
Insieme / Skupaj
Venerdì 23 ottobre | ore 20.45
Palazzo de Grazia, Via Guglielmo Oberdan 15, Gorizia
Tra meditazione interiore e tragedia storica, il programma accosta tre diverse voci del Romanticismo e del Novecento in un dialogo di intensa densità emotiva. Le Consolations di Franz Liszt, qui proposte nella trascrizione per violoncello e pianoforte di Elena Ballario, rappresentano uno dei momenti più intimi della scrittura lisztiana: pagine di raccoglimento poetico, sospese tra canto e preghiera, dove il pianoforte si fa voce interiore e il violoncello ne amplifica la dimensione lirica e umana. A questo universo introspettivo si affianca l’Intermezzo romantique di Lucijan Marija Škerjanc, pagina di elegante malinconia e raffinata cantabilità, in cui il linguaggio tardo–romantico si esprime attraverso un fitto dialogo tra violino e pianoforte. Con il Trio n. 2 op. 67 di Dmitri Shostakovich, composto nel 1944, il discorso si apre infine alla tragedia storica: elegia, danza grottesca e memoria si intrecciano in una delle testimonianze più intense del Novecento cameristico.
Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it
I PROSSIMI CONCERTI - Ictus ensemble e Index ensemble
Coming together
Giovedì 1 ottobre | ore 20.00
Cavallerizza, Via Ada Rossi 1, Udine
Ictus ensemble di Bruxelles e alcuni giovani musicisti di Index ensemble si ritrovano per rappresentare la portata visionaria dell’opera di Fausto Romitelli. Amok Koma, Seascape e Trash TV Trance: tre opere strane e intense, scritte a cavallo del millennio, quando una nuova atmosfera cominciava a emergere nell’incontro tra musica contemporanea, musica elettronica e cultura pop, come una pentola a pressione pronta a esplodere. Ossessionato dall’universo di David Lynch, il compositore goriziano è riuscito a catturare in musica questo gesto vertiginoso: scavare nel cuore della materia fino a sondare il rumore di fondo dell'essere, sempre intrinsecamente diabolico. L'energia fisica, la fantasia e il gusto per la sorpresa collocano l'estetica romitelliana agli antipodi della depressione. Un'esperienza simile si ritrova nel dittico Coming Together di Frederic Rzewski: un lungo incantesimo recitato su uno sfondo di sequenze ritmiche vorticose, frenetiche e ossessive, il Lato Oscuro del minimalismo.
Ore 18.30 conferenza sul tema La musica contemporanea prima e dopo Romitelli. Intervengono Alessandro Arbo (filosofo e musicologo), Jean-Luc Plouvier (tastierista e compositore), Roberto Calabretto (musicologo), Cecilia Balestra (Direttrice di Milano Musica), Anna Del Bianco (Direttore Centrale Direzione Cultura e Sport Regione Friuli Venezia Giulia).
Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org
Musica e canto, fra esilio e confini
Sabato 10 ottobre | ore 18.00
Sala Polifunzionale Angelo Geatti, Largo Municipio 12, Campoformido
Un itinerario in cui la parola poetica diventa luogo di soglia, spazio di passaggio fra appartenenza e lontananza, radice e smarrimento, in un percorso sonoro e poetico che attraversa identità e memorie tra Otto e Novecento italiano. Con le intense pagine di Pizzetti su testi di D’Annunzio e quelle dei Tre canti greci, si esplora un linguaggio musicale sospeso fra modernità e memoria. Nelle Deità silvane di Respighi emerge invece un Novecento raffinato che trasforma il passato classico in paesaggio interiore e visionario, dove il confine tra memoria e sogno si dissolve continuamente. Cuore del concerto sono poi le Liriche trobadoriche e i Tre canti d’esilio di Ennio Porrino, allievo di Respighi, cui il duo ha dedicato un disco: qui il tema del confine diventa una riflessione profonda sull’esilio interiore, sulla memoria e sull’identità perduta. La tematica si connette alla vicenda di Napoleone e ai suoi anni di confino, prima all’Elba e poi a Sant’Elena: simbolo storico di lontananza e caduta, ma anche della trasformazione della memoria personale in mito collettivo. In questo dialogo tra musica e parola, l’esilio non è soltanto separazione geografica, ma condizione dell’animo umano.
Insieme / Skupaj
Venerdì 23 ottobre | ore 20.45
Palazzo de Grazia, Via Guglielmo Oberdan 15, Gorizia
Tra meditazione interiore e tragedia storica, il programma accosta tre diverse voci del Romanticismo e del Novecento in un dialogo di intensa densità emotiva. Le Consolations di Franz Liszt, qui proposte nella trascrizione per violoncello e pianoforte di Elena Ballario, rappresentano uno dei momenti più intimi della scrittura lisztiana: pagine di raccoglimento poetico, sospese tra canto e preghiera, dove il pianoforte si fa voce interiore e il violoncello ne amplifica la dimensione lirica e umana. A questo universo introspettivo si affianca l’Intermezzo romantique di Lucijan Marija Škerjanc, pagina di elegante malinconia e raffinata cantabilità, in cui il linguaggio tardo–romantico si esprime attraverso un fitto dialogo tra violino e pianoforte. Con il Trio n. 2 op. 67 di Dmitri Shostakovich, composto nel 1944, il discorso si apre infine alla tragedia storica: elegia, danza grottesca e memoria si intrecciano in una delle testimonianze più intense del Novecento cameristico.
Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it