I PROSSIMI CONCERTI - Liquid Room XIII
Liquid Room XIII / Blood on the floor
Venerdì 17 luglio | ore 20.00
EPICenter, Kolodvorska pot 10, Nova Gorica
Un concerto di musica contemporanea come non l'avete mai visto: una grande festa inaugurale per la nascita di un nuovo ensemble di giovani musicisti italiani e sloveni. Ictus ensemble insieme a Index ensemble presentano un'esplosiva Liquid Room, un format che trasforma un concerto di musica contemporanea in un mini–festival dove il pubblico può ascoltare, muoversi, sognare... e lasciarsi emozionare. Quattro palchi, un repertorio ricco di contrasti e un meticoloso progetto audio e luci. Questa Liquid Room vuole far rivivere lo spirito del compositore goriziano Fausto Romitelli che incarnò una strana figura ibrida nella musica contemporanea dei suoi tempi, a metà strada tra San Giovanni Battista e Darth Vader. Cosa rimane della sua eredità? La convinzione che la musica debba rivelarsi come una Drammaturgia del Suono, aprendo una scena allucinante in cui appaiono mostri e fantasmi, talvolta persino angeli… Questo concerto intende dimostrarlo in modo eclatante.
Omaggi e incroci pianistici
Sabato 18 luglio | ore 21.00
Giardino Palazzo Ghersiach, Via Roma 10, Villesse
Il concerto segue un filo rosso che è l’idea di incrocio, intreccio profondo tra epoche, geografie e stili. Il viaggio inizia nel Barocco di Froberger e Bach, sintesi perfetta dell’esperienza musicale europea: il rigore tedesco incontra la ricca ornamentazione francese e la cantabilità italiana, in un omaggio ad antiche danze rinascimentali che vengono cristallizzate in forme e strutture universali. Nell’Ottocento, l’idea di incrocio si fa interiore: Chopin intreccia il dinamismo e la modernità della vita parigina alla nostalgia per la sua Polonia; Clara Schumann, nelle Soirées musicales, rivela una sensibilità moderna in costante dialogo con le innovazioni chopiniane. Passando per la scrittura poetica della compositrice francese Cécile Chaminade, il programma approda al Novecento di Shostakovich, Skrjabin e Messiaen. Con Poulenc, infine, l’omaggio ai maestri del passato si fa ironico e raffinato, trasformandosi in un incrocio letterale: nella scrittura a quattro mani, i pianisti si sfidano intrecciando le dita in un gesto coreografico che chiude il cerchio di questo dialogo senza tempo.
Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it
I PROSSIMI CONCERTI - Liquid Room XIII
Liquid Room XIII / Blood on the floor
Venerdì 17 luglio | ore 20.00
EPICenter, Kolodvorska pot 10, Nova Gorica
Un concerto di musica contemporanea come non l'avete mai visto: una grande festa inaugurale per la nascita di un nuovo ensemble di giovani musicisti italiani e sloveni. Ictus ensemble insieme a Index ensemble presentano un'esplosiva Liquid Room, un format che trasforma un concerto di musica contemporanea in un mini–festival dove il pubblico può ascoltare, muoversi, sognare... e lasciarsi emozionare. Quattro palchi, un repertorio ricco di contrasti e un meticoloso progetto audio e luci. Questa Liquid Room vuole far rivivere lo spirito del compositore goriziano Fausto Romitelli che incarnò una strana figura ibrida nella musica contemporanea dei suoi tempi, a metà strada tra San Giovanni Battista e Darth Vader. Cosa rimane della sua eredità? La convinzione che la musica debba rivelarsi come una Drammaturgia del Suono, aprendo una scena allucinante in cui appaiono mostri e fantasmi, talvolta persino angeli… Questo concerto intende dimostrarlo in modo eclatante.
Omaggi e incroci pianistici
Sabato 18 luglio | ore 21.00
Giardino Palazzo Ghersiach, Via Roma 10, Villesse
Il concerto segue un filo rosso che è l’idea di incrocio, intreccio profondo tra epoche, geografie e stili. Il viaggio inizia nel Barocco di Froberger e Bach, sintesi perfetta dell’esperienza musicale europea: il rigore tedesco incontra la ricca ornamentazione francese e la cantabilità italiana, in un omaggio ad antiche danze rinascimentali che vengono cristallizzate in forme e strutture universali. Nell’Ottocento, l’idea di incrocio si fa interiore: Chopin intreccia il dinamismo e la modernità della vita parigina alla nostalgia per la sua Polonia; Clara Schumann, nelle Soirées musicales, rivela una sensibilità moderna in costante dialogo con le innovazioni chopiniane. Passando per la scrittura poetica della compositrice francese Cécile Chaminade, il programma approda al Novecento di Shostakovich, Skrjabin e Messiaen. Con Poulenc, infine, l’omaggio ai maestri del passato si fa ironico e raffinato, trasformandosi in un incrocio letterale: nella scrittura a quattro mani, i pianisti si sfidano intrecciando le dita in un gesto coreografico che chiude il cerchio di questo dialogo senza tempo.
Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it