18.09.2026

I PROSSIMI CONCERTI - Ti regalo un attimo. Concerto per il tramonto

Ti regalo un attimo. Concerto per il tramonto

Domenica 27 settembre | ore 17.30

Forte di Osoppo, Osoppo

Il linguaggio musicale del pianista e compositore Dario dal Molin, caratterizzato da uno stile essenziale e profondamente evocativo, si sviluppa attorno a cellule tematiche semplici, reiterate e trasformate nel tempo, che danno vita a paesaggi sonori sospesi e introspettivi. Le sue composizioni, spesso intime e rarefatte, esplorano il valore espressivo della ripetizione, del silenzio e delle sfumature dinamiche, e si collocano tra minimalismo e sensibilità contemporanea, con influenze che richiamano atmosfere ambient e neoclassiche. Il concerto anticipa la presentazione del nuovo album del musicista, intitolato Ora Dario, dove la semplicità del materiale musicale si traduce in profondità espressiva, dove l’attimo diventa un momento di connessione tra artista e pubblico, in una dimensione sospesa tra malinconia, memoria e contemplazione.


Coming together

Giovedì 1 ottobre | ore 20.00

Cavallerizza, Via Ada Rossi 1, Udine

Ictus ensemble di Bruxelles e alcuni giovani musicisti di Index ensemble si ritrovano per rappresentare la portata visionaria dell’opera di Fausto Romitelli. Amok Koma, Seascape e Trash TV Trance: tre opere strane e intense, scritte a cavallo del millennio, quando una nuova atmosfera cominciava a emergere nell’incontro tra musica contemporanea, musica elettronica e cultura pop, come una pentola a pressione pronta a esplodere. Ossessionato dall’universo di David Lynch, il compositore goriziano è riuscito a catturare in musica questo gesto vertiginoso: scavare nel cuore della materia fino a sondare il rumore di fondo dell'essere, sempre intrinsecamente diabolico. L'energia fisica, la fantasia e il gusto per la sorpresa collocano l'estetica romitelliana agli antipodi della depressione. Un'esperienza simile si ritrova nel dittico Coming Together di Frederic Rzewski: un lungo incantesimo recitato su uno sfondo di sequenze ritmiche vorticose, frenetiche e ossessive, il Lato Oscuro del minimalismo.

Ore 18.30 conferenza sul tema La musica contemporanea prima e dopo Romitelli. Intervengono Alessandro Arbo (filosofo e musicologo), Jean-Luc Plouvier (tastierista e compositore), Roberto Calabretto (musicologo), Cecilia Balestra (Direttrice di Milano Musica), Anna Del Bianco (Direttore Centrale Direzione Cultura e Sport Regione Friuli Venezia Giulia).

Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org


Musica e canto, fra esilio e confini

Sabato 10 ottobre | ore 18.00

Sala Polifunzionale Angelo Geatti, Largo Municipio 12, Campoformido

Un itinerario in cui la parola poetica diventa luogo di soglia, spazio di passaggio fra appartenenza e lontananza, radice e smarrimento, in un percorso sonoro e poetico che attraversa identità e memorie tra Otto e Novecento italiano. Con le intense pagine di Pizzetti su testi di D’Annunzio e quelle dei Tre canti greci, si esplora un linguaggio musicale sospeso fra modernità e memoria. Nelle Deità silvane di Respighi emerge invece un Novecento raffinato che trasforma il passato classico in paesaggio interiore e visionario, dove il confine tra memoria e sogno si dissolve continuamente. Cuore del concerto sono poi le Liriche trobadoriche e i Tre canti d’esilio di Ennio Porrino, allievo di Respighi, cui il duo ha dedicato un disco: qui il tema del confine diventa una riflessione profonda sull’esilio interiore, sulla memoria e sull’identità perduta. La tematica si connette alla vicenda di Napoleone e ai suoi anni di confino, prima all’Elba e poi a Sant’Elena: simbolo storico di lontananza e caduta, ma anche della trasformazione della memoria personale in mito collettivo. In questo dialogo tra musica e parola, l’esilio non è soltanto separazione geografica, ma condizione dell’animo umano.


Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it

18.09.2026

I PROSSIMI CONCERTI - Ti regalo un attimo. Concerto per il tramonto

Ti regalo un attimo. Concerto per il tramonto

Domenica 27 settembre | ore 17.30

Forte di Osoppo, Osoppo

Il linguaggio musicale del pianista e compositore Dario dal Molin, caratterizzato da uno stile essenziale e profondamente evocativo, si sviluppa attorno a cellule tematiche semplici, reiterate e trasformate nel tempo, che danno vita a paesaggi sonori sospesi e introspettivi. Le sue composizioni, spesso intime e rarefatte, esplorano il valore espressivo della ripetizione, del silenzio e delle sfumature dinamiche, e si collocano tra minimalismo e sensibilità contemporanea, con influenze che richiamano atmosfere ambient e neoclassiche. Il concerto anticipa la presentazione del nuovo album del musicista, intitolato Ora Dario, dove la semplicità del materiale musicale si traduce in profondità espressiva, dove l’attimo diventa un momento di connessione tra artista e pubblico, in una dimensione sospesa tra malinconia, memoria e contemplazione.


Coming together

Giovedì 1 ottobre | ore 20.00

Cavallerizza, Via Ada Rossi 1, Udine

Ictus ensemble di Bruxelles e alcuni giovani musicisti di Index ensemble si ritrovano per rappresentare la portata visionaria dell’opera di Fausto Romitelli. Amok Koma, Seascape e Trash TV Trance: tre opere strane e intense, scritte a cavallo del millennio, quando una nuova atmosfera cominciava a emergere nell’incontro tra musica contemporanea, musica elettronica e cultura pop, come una pentola a pressione pronta a esplodere. Ossessionato dall’universo di David Lynch, il compositore goriziano è riuscito a catturare in musica questo gesto vertiginoso: scavare nel cuore della materia fino a sondare il rumore di fondo dell'essere, sempre intrinsecamente diabolico. L'energia fisica, la fantasia e il gusto per la sorpresa collocano l'estetica romitelliana agli antipodi della depressione. Un'esperienza simile si ritrova nel dittico Coming Together di Frederic Rzewski: un lungo incantesimo recitato su uno sfondo di sequenze ritmiche vorticose, frenetiche e ossessive, il Lato Oscuro del minimalismo.

Ore 18.30 conferenza sul tema La musica contemporanea prima e dopo Romitelli. Intervengono Alessandro Arbo (filosofo e musicologo), Jean-Luc Plouvier (tastierista e compositore), Roberto Calabretto (musicologo), Cecilia Balestra (Direttrice di Milano Musica), Anna Del Bianco (Direttore Centrale Direzione Cultura e Sport Regione Friuli Venezia Giulia).

Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org


Musica e canto, fra esilio e confini

Sabato 10 ottobre | ore 18.00

Sala Polifunzionale Angelo Geatti, Largo Municipio 12, Campoformido

Un itinerario in cui la parola poetica diventa luogo di soglia, spazio di passaggio fra appartenenza e lontananza, radice e smarrimento, in un percorso sonoro e poetico che attraversa identità e memorie tra Otto e Novecento italiano. Con le intense pagine di Pizzetti su testi di D’Annunzio e quelle dei Tre canti greci, si esplora un linguaggio musicale sospeso fra modernità e memoria. Nelle Deità silvane di Respighi emerge invece un Novecento raffinato che trasforma il passato classico in paesaggio interiore e visionario, dove il confine tra memoria e sogno si dissolve continuamente. Cuore del concerto sono poi le Liriche trobadoriche e i Tre canti d’esilio di Ennio Porrino, allievo di Respighi, cui il duo ha dedicato un disco: qui il tema del confine diventa una riflessione profonda sull’esilio interiore, sulla memoria e sull’identità perduta. La tematica si connette alla vicenda di Napoleone e ai suoi anni di confino, prima all’Elba e poi a Sant’Elena: simbolo storico di lontananza e caduta, ma anche della trasformazione della memoria personale in mito collettivo. In questo dialogo tra musica e parola, l’esilio non è soltanto separazione geografica, ma condizione dell’animo umano.


Maggiori dettagli e calendario completo al seguente link neisuonideiluoghi.it