Mercoledì 13 / 21:15
Luglio
A pagamento

Jethro Tull

Udine, Piazzale del Castello

Il concerto:

Ian Anderson, voce, flauto, chitarra acustica
John O’Hara, tastiere
David Goodier, basso
Joseph Parish James, chitarra elettrica
Scott Hammond, batteria

In collaborazione con: Folkest

Concerto inserito all'interno di UdinEstate 2022

Il concerto:
Reduci dalle date sold out nei teatri italiani e dall’uscita a gennaio di The Zealot Gene, primo album in studio dopo 18 anni, la band di Ian Anderson ritorna in Italia per l’unica data in Friuli Venezia Giulia.
I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e giù per l’Inghilterra. Il vero successo arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. Il disco The Zealot Gene è stato descritto da Ian Anderson come un insieme di riflessioni su temi e concetti biblici: “Anche se nutro un'autentica passione per lo sfarzo e la narrazione fiabesca del Libro Sacro, sento ancora il bisogno di mettere in discussione e disegnare paralleli a volte sacrileghi del testo".

Il luogo:

Il Castello di Udine è uno dei principali monumenti della città ed è situato in cima ad un colle nel centro storico. La prima notizia documentata della presenza di un edificio sul colle è del 983: in quell'anno, il castrum, una fortificazione militare, viene donato dall'imperatore Ottone II al Patriarca di Aquileia Rodoaldo.
La costruzione della struttura oggi visibile ha avuto inizio nel 1517; i lavori durarono oltre 50 anni, e l'ultima fase vide la partecipazione di Giovanni da Udine, allievo di Raffaello e, dopo la sua morte, di Francesco Floreani. Di Giovanni da Udine sono le rifiniture esterne e le decorazioni del Salone del Parlamento, completate poi dal Floreani. Il castello è oggi la sede dei Civici Musei che comprendono una pinacoteca, il museo archeologico e numismatico, il museo del Risorgimento, la Galleria dei disegni e delle stampe, il Museo friulano della fotografia, una fototeca con oltre 150 mila immagini ed una biblioteca a carattere universitario.

Mercoledì 13 / 21:15
Luglio
A pagamento

Jethro Tull

Udine, Piazzale del Castello

Il concerto:

Ian Anderson, voce, flauto, chitarra acustica
John O’Hara, tastiere
David Goodier, basso
Joseph Parish James, chitarra elettrica
Scott Hammond, batteria

In collaborazione con: Folkest

Concerto inserito all'interno di UdinEstate 2022

Il concerto:
Reduci dalle date sold out nei teatri italiani e dall’uscita a gennaio di The Zealot Gene, primo album in studio dopo 18 anni, la band di Ian Anderson ritorna in Italia per l’unica data in Friuli Venezia Giulia.
I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e giù per l’Inghilterra. Il vero successo arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. Il disco The Zealot Gene è stato descritto da Ian Anderson come un insieme di riflessioni su temi e concetti biblici: “Anche se nutro un'autentica passione per lo sfarzo e la narrazione fiabesca del Libro Sacro, sento ancora il bisogno di mettere in discussione e disegnare paralleli a volte sacrileghi del testo".

Il luogo:

Il Castello di Udine è uno dei principali monumenti della città ed è situato in cima ad un colle nel centro storico. La prima notizia documentata della presenza di un edificio sul colle è del 983: in quell'anno, il castrum, una fortificazione militare, viene donato dall'imperatore Ottone II al Patriarca di Aquileia Rodoaldo.
La costruzione della struttura oggi visibile ha avuto inizio nel 1517; i lavori durarono oltre 50 anni, e l'ultima fase vide la partecipazione di Giovanni da Udine, allievo di Raffaello e, dopo la sua morte, di Francesco Floreani. Di Giovanni da Udine sono le rifiniture esterne e le decorazioni del Salone del Parlamento, completate poi dal Floreani. Il castello è oggi la sede dei Civici Musei che comprendono una pinacoteca, il museo archeologico e numismatico, il museo del Risorgimento, la Galleria dei disegni e delle stampe, il Museo friulano della fotografia, una fototeca con oltre 150 mila immagini ed una biblioteca a carattere universitario.